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19 ottobre 2012

RISO ROSSO
CON ZUCCA ALLA CANNELLA
E CAROTE…VIOLA!


Adoro il riso integrale, in particolare quello rosso Ermes che ha un sapore netto e avvolgente e, a mio giudizio, si presta molto bene per essere accompagnato a del pesce dalle carni delicate o, come in questo caso, a delle verdure freschissime!

Ed ecco che, con un po’ di fantasia e con una manciata di ingredienti di alta qualità, è nato questo piatto ricchissimo di sapori, colori, vitamine ed oligoelementi: un vero toccasana!

Potete scegliere di servirlo come primo piatto rispettando le dosi indicate, oppure di abbondare un po’ ed optare per una soluzione ‘piatto unico’. Ad ogni modo trovo che sia indicato anche per le cene più conviviali sia perché questo tipo di riso non scuoce, e anche perché farete certamente un figurone presentando una pietanza così ricca di colori e di sapori.

E ora una nota sugli abbinamenti che ho creato: ho preferito arricchire la  brunoise di zucca con un pizzico di cannella e uno di sale grigio che ne hanno esaltato il sapore senza coprire la dolcezza della zucca stessa. In questo modo è stato facile abbinare anche la carota viola che è molto dolce e delicata.

Infine, completano questo trionfo di colori e di sapori autunnali le note croccanti, aromatiche ed avvolgenti conferite dai semi di sesamo e di girasole tostati!

 

Con questo tipo di riso consiglio anche questa versione: riso rosso Ermes con fave e pancetta di qualche tempo fa

RISO ROSSO ERMES CON BRUNOISE DI ZUCCA ALLA CANNELLA, CAROTE VIOLA E SEMI DI SESAMO E GIRASOLE
(Ingredienti per 6 persone)

300 grammi di riso rosso Ermes
600 grammi di zucca da decorticare
2 carote viola
2 cucchiai di semi di sesamo
2 cucchiai di semi di girasole
½ cucchiaino di cannella in polvere
Sale grigio q.b.
Sale grosso q.b.
Olio extravergine di oliva q.b.

Cuocete per circa 30 minuti il riso rosso Ermes in abbondante acqua bollente e salata.

Tagliate a brunoise la zucca che avrete precedentemente decorticato, e fatela saltare per 10 minuti in un tegame con tre cucchiai di olio extravergine di oliva. Quando sarà quasi pronta salatela con una generosa grattata di sale grigio e completate con la cannella in polvere. Spegnete e lasciate riposare.

In un tegame a parte fate saltare le carote viola anch’esse tagliate e brunoise, per circa 15 minuti. Se necessario aggiungete un paio di cucchiai di acqua bollente per facilitare la cottura.

Tostate i semi di sesamo e di girasole in un altro padellino a fuoco alto avendo cura di rigirarli speso affinché non si brucino.

Quando il riso sarà cotto, scolatelo e fatelo saltare con le carote viola. Aggiungete i semi tostati e per ultimo la zucca: in questo modo i colori resteranno vivi e ben separati.
 
Completate conun filo di ottimo olio extravergine di oliva.
 
 

05 ottobre 2012

TORTA SALATA CON
CAVOLO VERZA, FUNGHI E PROVOLA AFFUMICATA


Questa stagione porta con sé una grande varietà di ortaggi che consentono di creare gustose pietanze ricche di sapore e di proprietà nutritive.
Con questi ingredienti è facile creare numerose torte salate, sfogliate, crostate di verdure e pizze variegate che rappresenteranno un assortimento completo per celebrare le più svariate occasioni.

La torta salata che vi propongo oggi è perfetta per essere servita come piatto unico, magari abbinata ad una semplice insalatina mista, oppure, è ottima anche tagliata a cubotti per accompagnare un aperitivo.

Per la riuscita di un’ottima torta salata è fondamentale la qualità della sfoglia: se avete tempo e manualità la cosa migliore è che la facciate in casa, in alternativa potete acquistare quelle già pronte,  in commercio ne potrete trovare di molto valide.

Un’altra cosa importante è la scelta degli ingredienti che, oltre ad essere freschissimi e propri della zona, devono legarsi bene tra loro in modo da esaltarsi senza risultare troppo pesanti o stucchevoli…sono dell’idea che la semplicità sia sempre la scelta migliore.

 
Se volete stupire i vostri ospiti provate anche questa delizia perfetta per questo periodo: plum cake salato con pere ai due formaggi

TORTA CON CAVOLO VERZA, CHAMPIGNONS E PROVOLA AFFUMICATA
(Ingredienti per 6 persone)

1 rotolo di pasta sfoglia già pronta
650 grammi di cavolo verza
150 grammi di funghi champignons puliti
250 grammi di provola affumicata
80 grammi di yogurt
3 spicchi d’aglio
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
2 uova
1 scalogno
½ bicchiere di vino bianco secco
Brodo vegetale q.b.
1 rametto di rosmarino
3 foglie di salvia
1 cucchiaino di semi di finocchio
1 ciuffo di prezzemolo
Sale e pepe q.b.

Pulite la verza eliminando le foglie esterne e il torsolo: affettatela a listarelle e fatela saltare in un tegame già caldo con un due cucchiai di olio extravergine di oliva.
Dopo un paio di minuti irroratela con un paio di mestoli di brodo vegetale caldo, coprite e lasciate stufare per una mezz’ ora avendo cura di rigirare di quando in quando. Se necessario aggiungete un pochino di brodo. Quando sarà quasi pronta aggiungete i semi di finocchio, la salvia sminuzzata, il rosmarino e il prezzemolo tritati finemente; portate a termine la cottura, regolate di sale e di pepe e lasciate intiepidire.

In un altro tegame, fate scaldare due cucchiai di olioextravergine di oliva, poi fatevi stufare lo scalogno tritato finemente, infine unite i funghi già puliti e affettati;  sfumate con il vino bianco.
Portateli a cottura, poi lasciateli intiepidire.

Trasferite la verza in una ciotola capiente e aggiungetevi 80 grammi di yogurt, le uova sbattute, la provola tagliata a dadini e mescolate per bene. Completate aggiungendo i funghi.

Foderate una teglia idonea con della carta da forno (o in alternativa imburratela e poi spolverizzatela con della farina) e adagiatevi la sfoglia.

Bucherellatene il fondo con una forchetta ed infine riempitela con il composto precedentemente ottenuto. Ripiegate verso l’interno l’eventuale eccesso di sfoglia e infine spennellatelo con dell’uovo sbattuto o con un pochino di latte in modo da lasciarla bella lucida.
 
Cuocete in forno caldo a 180° per circa 30 minuti.

12 settembre 2012

MOUSSE DI SGOMBRO
SU CROSTINI INTEGRALI
AI SEMI DI LINO


Non c’è niente di meglio di un pranzetto veloce e goloso! E se aggiungiamo anche le proprietà nutritive di ingredienti sani e di prima qualità  possiamo ritenerci più che soddisfatti!

Quindi avanti con i cereali integrali, le proprietà nutritive dei semi, gli omega tre dei pesci e le vitamine delle insalate! Ecco come sono nati questi simpatici crostini con mousse di sgombro, che ho arricchito con i semi di girasole e una fettina di albicocca secca che esalta il tutto:  provare per credere!
 

Inoltre, recentemente ho avuto la fortuna di scoprire i prodotti della Pema, e non potevo esimermi dal condividere con voi la scoperta.

Si tratta di una linea di pane integrale e biologico realizzato solo con i migliori ingredienti accuratamente selezionati e controllati. E poi, cosa che a mio giudizio è fondamentale per realizzazione di prodotti di qualità, le materie prime sono proprie del luogo in cui di trova l’azienda che li lavora immediatamente, con conseguente riduzione delle emissioni di CO2.

Insomma,  amate seguire un’alimentazione sana, equilibrata e ricca di sostanze veramente nutritive, vi consiglio di scegliere questa linea di prodotti. Sono certa che tra tutte le varietà di pane che la Pema offre, troverete quella che fa per voi e che risponde meglio alle vostre esigenze: classico di segale, con i semi di lino, con segale,  con farro o ai quatto cereali…davvero difficile scegliere!
 
 

E per un altro antipastino veloce, sano e saporitissimo, vi consiglio le mie bruschette con fichi e salmone

MOUSSE DI SGOMBRO SU CROSTINI INTEGRALI AI SEMI DI LINO
(Ingredienti per 4 persone)

250 grammi di filetti di sgombro sott’olio di ottima qualità
8 fette di pane integrale con semi di lino Pema
3 cucchiai di semi di girasole
4 albicocche secche
Latte q.b.
Insalata mista
Olio extravergine di oliva q.b.
Sale q.b.

In un tegame fate tostare i semi di girasole, avendo cura di rigirarli spesso per non farli bruciare.

Intanto mettete a bagno in una ciotolina con dell’acqua le albicocche.

Appena i semi saranno pronti, toglieteli e fate tostare le fette di pane Pema rigirandole su entrambi i lati.

Preparate la mousse di sgombro: sgocciolate 250 grammi di filetti sott’olio di ottima qualità e frullateli per qualche minuto con l’aggiunta di circa mezzo bicchiere di latte. Otterrete una crema liscia e vellutata.


A questo punto assemblate il vostro piatto: dividete a metà ogni fetta di pane Pema, e cospargetela con un’abbondante cucchiaiata di mousse di sgombro. Completate con i semi di girasole tostati e con le albicocche che avrete sgocciolato, asciugato e tagliato a listarelle.

Servite accompagnando a una semplice misticanza condita solo con un pizzico di sale e dell’ottimo olio extravergine di oliva.

17 luglio 2012

MINI QUICHE
CON POMODORINI &…
PERFETTE PER LE VACANZE!


Generalmente durante le vacanze non si ho voglia di passare ore a preparare pasti troppo elaborati, a scapito del tempo libero e del divertimento tanto attesi; però, può capitare di avere degli ospiti improvvisi o di voler variare un po’ dalle classiche insalatone e grigliate del periodo.

Quindi vi vengo in soccorso con queste piccole meraviglie: mini quiche con pomodori, piselli e bacon. Sono assolutamente deliziose, inoltre si possono preparare in anticipo (quindi evitando di accendere il forno a ridosso delle ore calde) o addirittura… congelarle!

Se decidete di optare per questa seconda opzione ricordatevi di farle cuocere 5 minuti in meno rispetto al tempo che vi indico nella ricetta, di lasciarle freddare completamente e poi di congelarle, riponendole singolarmente in freezer, magari avvolte da sacchetti trasparenti riportanti la data di realizzazione: si conserveranno per un paio di mesi!

Quando vorrete servirle basterà scongelarle a temperatura ambiente e ripassarle in forno per 5 minuti: saranno come appena fatte!
 

Un altro vantaggio di queste mini quiche è che fungono da perfette ‘svuota frigo’ prima della partenza per le vacanze, ma anche da soluzione ‘easy chic’ per pranzi e buffet improvvisati.



Vi suggerisco anche questa ricetta estiva: Bulgur con pesto e pomodorini...la potete trovare nel libro al quale ho partecipato qualche tempo fa!

MINI QUICHE CON POMODORINI, PISELLI E BACON
 (Ingredienti per 4 persone)

1 rotolo di pasta sfoglia fresca
10 pomodorini ciliegini
2 uova
100 grammi di bacon affumicato
70 grammi di pisellini già sgranati
2 fette di sottilette le light
½ bicchiere di latte
Uno spicchio d’aglio
Basilico fresco q.b.
Olio extravergine di oliva q.b.
Sale e pepe q.b.


Mettete a scaldare un padellino antiaderente, intanto tagliate a cubetti grossolani il bacon affumicato, poi fatelo scottare per qualche minuto rigirandolo sovente.

Quando pronto, scolatelo su carta assorbente in modo che perda tutto il grasso in eccesso e lasciatelo freddare.

Dividete a metà i pomodorini, poi traferiteli in una ciotola e conditeli con sale, pepe e un filo di olio extravergine di oliva.

In una terrina, sbattete le uova con il latte, una presa di sale, due   fette di sottilette le light e il basilico sminuzzati e l’aglio privato dell’anima e tritato finemente.
Infine aggiungete il bacon freddo e i pisellini sgranati.

Portate a 200° il forno, intanto ricavate dalla pasta sfoglia dei dischi di circa 10 centimetri di diametro, con i quali andrete a foderare degli stampini per tartellette.

Bucherellate il fondo della sfoglia, distribuite equamente il composto con le uova e completate con i pomodorini tagliati a metà e capovolti verso l’esterno.

Spennellate il bordo di sfoglia con un goccio di latte.

Cuocete per 20/25 minuti; prima di consumare lasciate riposare per almeno 5 minuti.

05 luglio 2012

LINGUINE AI GAMBERI CON GRANELLA AL PREZZEMOLO…
CON CUKI SI PUO’


Sono sempre stata dell’idea che con gli ingredienti e gli strumenti giusti si possano preparare dei manicaretti superlativi e l’iniziativa alla quale ho avuto modo di partecipare questa volta me ne ha dato conferma.

L’iniziativa è stata organizzata da due grandi aziende italiane: Cuki e Cannamela, e ha come tema:


In pratica io ed altre 29 fortunate,  abbiamo avuto l’occasione di realizzare un piatto leggero e gustoso grazie all’utilizzo dei nuovissimi sacchetti da forno Cuki e al connubio di una spezia Cannamela: nel mio caso l’indispensabile prezzemolo.


 
Con questi due elementi a mia disposizione è stato facilissimo realizzare un piatto leggero ma estremamente saporito! E non è tutto:  ho trovato che  servire queste linguine direttamente nei sacchetti individuali sia anche molto pratico,  coreografico e divertente! Un successo!

Concludo passando parola al blog di Marilù che domani vi delizierà con qualcosa di nuovo.

Prima di leggere la ricetta vi lascio una piccola annotazione: dato che questi sacchetti sono fantastici per realizzare delle monoporzioni, questa volta segnalerò le dosi per una persona…voi non dovrete fare altro che moltiplicare per il numero di commensali che avranno la fortuna di gustare questo piatto che sa proprio d’estate!


LINGUINE AI GAMBERI CON GRANELLA AL PREZZEMOLO
 (Ingredienti per 1 persona)

70 grammi di linguine
70 grammi di gamberi già puliti
5 pomodorini datterini
50 grammi pangrattato
2 cucchiai si prezzemolo Cannamela
1 spicchio d’aglio
½ cucchiaino di curry
La scorza di mezzo limone
Olio extravergine di oliva q.b.
Sale q.b.

Portate a bollore abbondante acqua, salatela e tuffatevi le linguine.
Cuocetele molto al dente, meglio se non superate i 4 o 5 minuti.

Intanto preparate il vostro sacchetto cuki: uno per ogni commensale.

Per prima cosa lavate e tagliate a spicchi grossolani i pomodorini, poi trasferiteli nel sacchetto, aggiungetevi anche i gamberi e  mezzo spicchio d’aglio.

Appena la pasta è pronta, scolatela e trasferitela direttamente nel sacchetto, unite un filo d’olio extravergine di oliva, chiudete con l’apposito legaccio che trovate incluso nella confezione, agitate leggermente per mescolare gli ingredienti e adagiate su una pirofila.

Infornate a 180° per 5 minuti.

Per concludere preparate la granella al prezzemolo.

In un padellino rovente, fate tostare per qualche minuto il pangrattato (meglio se grossolano e appena macinato), con l’aggiunta di due cucchiai di prezzemolo Cannamela, un pizzico di sale, la scorza grattugiata di mezzo limone, mezzo spicchio d’aglio tritato e mezzo cucchiaino di curry.

Non appena la pasta è pronta, tiratela fuori dal forno, aprite il sacchetto ripiegandone i bordi verso l’esterno, date una mescolata e completate cospargendo con la granella al prezzemolo.

19 giugno 2012

SPIEDINI MAGREBINI
PER UN’ INIZIATIVA... FRIZZANTE!


Una giornata calda, magari una domenica, la voglia di trascorrere un po’ di tempo con gli amici e l’ispirazione giusta per preparare un piatto ‘easy’ ma assolutamente appagante, che sappia  incontrare i gusti di tutti e che ben si presti per essere abbinato ad una birra ghiacciata e di prima qualità… Direi che non c’è modo migliore per celebrare l’arrivo dell’estate!

Ecco, quindi, la ricetta per questi spiedini di ispirazione ‘magrebina’ che ho preparato qualche giorno fa e da accompagnare assolutamente ad una bella birra scura, Extra Stout, dalle note tostate con sentori di cioccolato fondente e caffè: perfetta per esaltare i sapori speziati!

E se siete amanti della birra vi consiglio di visitare il sito ‘birra gusto naturale’ che offre moltissimi spunti interessanti per approfondire l’argomento, in collaborazione con 'assobirra ’, l’Associazione degli Industriali della Birra e del Malto.











E non è finita qui: oggi parte un’iniziativa frizzante: cosa c’è nel tuo frigo? Una birra e…
Ecco cosa trovate nel mio frigo…magari verso la fine della settimana quando le scorte scarseggiano…


Se vi va date un’occhiata e non dimenticate di scoprire cosa io ed altri 29 food blogger abbiamo da dire in merito…

E in più potete anche visionare le interessanti ricette, corredate dai giusti abbinamenti alla birra, create appositamente dal grande Bruno Barbieri e dall'amica Sandra Salerno.



Completate con:cake salato con pomodori

SPIEDINI MAGREBINI CON SALSA ALLO YOGURT
 (Ingredienti per 4 persone)
500 grammi di carne di manzo tritata
50 grammi di parmigiano grattugiato
2 uova
2 vasetti di yogurt bianco naturale
2 pomodori maturi
4 piadine
2 spicchi d’aglio
1 cucchiaio di curry in polvere
1 limone
1 mazzetto di erbe miste: aneto, menta, salvia e origano
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
Sale q.b.

In un contenitore capiente, raccogliete la carne di manzo (meglio se tritata al momento), e aggiungetevi il parmigiano grattugiato, il curry, una presa di sale, l’aglio tritato e le erbe lavate e sminuzzate (lasciando da parte qualche rametto di aneto). Amalgamate il tutto con una forchetta.

Unite le due uova precedentemente sbattute, e mescolate molto bene fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Prelevate parte del composto e, appoggiandovi su un tagliere o su una spianatoia, lavorate l’impasto creandone dei salsicciotti, poi introducetevi dagli spiedini di legno precedentemente unti con un po’ d’olio. Compattate e adagiateli su una piastra rovente.

Cuocete per circa 6/8 minuti rigirandoli su tutti i lati.

Preparate la salsa all’aneto: in una ciotola mescolate lo yogurt con l’aggiunta del succo di mezzo limone e il restante aneto tritato finemente.

Servite gli spiedini accompagnandoli con dei pomodori sminuzzati, le piadine appena riscaldate e  la salsa allo yogurt. Non dimenticate di abbinare una bella birra ghiacciata.


12 giugno 2012

PASTA CON
ASPARAGI IN CREMA E
SALE NERO


Eccomi qui con una ricetta fresca e completa per preparare un piatto unico ideale per un pranzo infrasettimanale. Pasta, verdure e un tocco sfizioso come il sale nero di Cipro, che si sposa alla perfezione con le verdure, specialmente con i pomodorini dato che ne contrasta l’acidità, pur non perdendo il suo tipico sapore avvolgente.

A prima vista può sembrare piuttosto elaborata, ma garantisco che è davvero semplice e  rapida da realizzare; si può anche preparare in anticipo per poi consumarla in ufficio o, meglio ancora, durante un picnic estivo. Ottima calda, perfetta tiepida, squisita fredda!

Per questa ricetta ho utilizzato le penne rigate della Schar, azienda specializzata nella produzione di alimenti senza glutine che vanta un vastissimo assortimento di gustosissimi prodotti…uno più invitante dell’altro.


Un’ altra proposta per un picnic: Insalata di pasta con mandorle, prosciutto e melone

PENNE RIGATE CON ASPARAGI IN CREMA E SALE NERO
(Ingredienti per 4 persone)

300 grammi di penne rigate
500 grammi di asparagi puliti
20 pomodorini ciliegini
10 semi di finocchio
Sale nero di Cipro q.b.
Dragonecello secco q.b.
Sale q.b.

Lavate i pomodorini, tagliateli in due o tre parti, salateli leggermente e riponeteli in uno scolapasta affinché perdano la loro acqua di vegetazione.

Portate ad ebollizione abbondate acqua salta in due pentole differenti.

In una cuocete la pasta, nell’altra, meglio se stretta e alta, lessate gli asparagi lasciando fuori le punte in modo che si cuociano con il solo vapore.

In un padellino antiaderente tostate i semi di finocchio che sprigioneranno tutto il loro aroma, poi teneteli da parte.

Non appena gli asparagi saranno diventati teneri, estraeteli delicatamente e riduceteli a pezzi; abbiate cura di lasciar da parte alcune punte e un po’ della loro acqua di cottura.

Frullate gli asparagi con l’aggiunta di un cucchiaio di dragoncello essiccato, i semi di finocchio tostati,  e di un filo d’olio olio extravergine di oliva: dovrete ottenere un salsa fluida ed omogenea. Qualora vi dovesse sembrare troppo densa potere allungarla con un pochino di acqua di cottura degli asparagi.

Non appena la pasta è cotta scolatela, irroratela con un filo di olio extravergine di oliva ed infine conditela con la crema di asparagi che avete ottenuto precedentemente.

Distribuite la pasta nei piatti di servizio, aggiungete i pomodorini a pezzetti,  e completate con le punte di asparagi e sale nero di Cipro appena macinato.

30 maggio 2012

COUS COUS VEGETARIANO CON ERBA DI SAN PIETRO


Non c’è niente di meglio di un pranzetto fresco e  leggero in una calda giornata di sole.
Oggi vi voglio proporre una ricettina facile facile  ma con un tocco di originalità che non guasta mai: l’erba di San Pietro. Non la conoscete? Bene allora scopriamola insieme:

L'INGREDIENTE: ERBA DI SAN PIETRO


Cos’è l’erba di San Pietro?
Si tratta di una pianta erbacea rizomatosa che può raggiungere anche l’altezza di 120 centimetri, presenta foglie oblunghe e fiori gialli.
Ama il clima temperato del centro Europa e del nord Africa. Si coltiva mediante la divisione dei cespi e preferisce una dimora ampia, quindi è perfetta per essere piantata nell’orto o in ampi vasi sul terrazzo.

Quali le proprietà terapeutiche?
L’erba di San Pietro è antispasmodica, carminativa, diuretica e fantastica per la digestione.
Da appuntare anche la sua efficacia contro le punture di zanzare: pestate qualche foglia e applicate questo impasto sulle punture…proverete presto un senso di calma e liberazione dal prurito.
Molto utilizzata nel Medioevo, sin da allora se ne ricava un olio essenziale utilissimo per rimarginare le ferite. Insomma, un’erba dalle mille virtù.

Come si utilizza in cucina?
Può essere consumata sia a crudo che cotta, l’importante, come nel caso di tutte le erbe di questo genere, è non abusarne.
Secondo me si possono anche far essiccare le foglie al sole, sminuzzarle e conservarle in un barattolino ermetico: si potranno utilizzare durante tutto l’arco dell’anno per insaporire le pietanze.
Il suo sapore ricorda la menta ed è consigliata per completare frittate, secondi a base di verdure, ripieni per polpettoni e simili, nonché come complemento per i piatti a base di selvaggina.

Curiosità
Questa pianta che dalle mie parti è nota appunto come Erba di San Pietro, vanta altri nomi a seconda delle varie zone d’Italia come ad esempio: erba della Madonna,  erba di Santa Maria, menta greca, menta romana, erba amara o erba buona.
E infine un piccolo aneddoto: anticamente i suoi fiori venivano utilizzati anche come segnalibro nelle bibbie perciò vanta anche l’ appellativo di Erba della Bibbia.

E già che ci sono approfitto della ghiotta occasione per partecipare al contest indetto dalla simpatica Donatella di Fior di Rosmarino, ovvero


Ancora un primo piatto estivo? Bulgur con pesto e pomodorini

COUSCOUS VEGETARIANO CON ERBA DI SAN PIETRO
 (Ingredienti per 4 persone)

240 grammi di couscous precotto
200 grammi di ceci già pronti
8 pomodori secchi
10 capperi sotto sale
15 foglie di erba di San Pietro
400 millilitri di acqua bollente
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
½ carota
½ cipolla
1 costa di sedano
½ bicchiere di brodo
Sale e pepe q.b.

Portate ad ebollizione 400 ml di acqua, e salatela.
In una ciotola capiente mettete il couscous  precotto al vapore, versatevi l’acqua bollente, unite due cucchiai di olio extravergine e mescolate subito con un cucchiaio. Coprite e lasciate riposare per almeno 5 minuti.

In una padella versate un filo d’olio extravergine di oliva, e fate rosolare per qualche istante il sedano, la carota e la cipolla tritati finemente. Aggiungete i ceci, saltateli per un paio di minuti, irrorateli con mezzo bicchiere di brodo vegetale caldo e lasciate stufare fino a completo assorbimento del liquido.


Sciacquate i capperi per ripulirli dal sale, tritateli finemente insieme ai pomodori secchi e all’erba di San Pietro.

Sgranate il couscous con l’ausilio di una forchetta, poi aggiungete tutti gli ingredienti: i ceci, e il battuto di capperi, pomodorini ed erba di San Pietro. Mescolate il tutto e completate con un filo d’olioextravergine di oliva.

Servite tiepido o freddo. 

23 maggio 2012

SCRIGNI DI PATATE
CON SORPRESA AL POMODORO…
OVVERO POMI’ D’AUTORE


Sarà il tempo decisamente troppo incerto per essere primavera inoltrata, saranno i mille impegni che ci portiamo dietro durante tutta la settimana, ma non si può assolutamente e in alcun modo resistere ad una coccola come quella che vi propongo oggi!

Si tratta di soffici, caldi e fragranti scrigni di patate aromatizzati con il basilico, ripieni di ottima salsa di pomodoro e gocce di provola affumicata. Una delizia da leccarsi i baffi, perfetta per essere servita tutto l’anno e da considerare come un vero e proprio jolly da appuntare nel ricettario personale! Senza dimenticare che l’apporto calorico è limitato (circa 290 calorie a porzione), quindi possiamo concederci questo piccolo peccato di gola senza cedere ai sensi di colpa.

Gli ingredienti sono reperibili durante tutto l’anno (fatta eccezione per il basilico che potete sostituire magari con dell’origano secco), e questi deliziosi scrigni possono essere serviti come antipasto, come contorno sostanzioso, come secondo piatto, magari rinforzandoli un po’ con le dosi della provola affumicata.

E non solo: un altro vantaggio è che si possono preparare anche in anticipo, fino al giorno prima!
Realizzate l’impasto seguendo la ricetta, riempite gli stampini, coprite con della pellicola e conservate in frigorifero sino al momento di infornare. Davvero molto pratici.


E per completare l’opera (è proprio il caso di dirlo) vi suggerisco un
nuovo prodotto che ho avuto occasione di scoprire e che mi è piaciuto molto: POMI L +

Che cos’è?
Non è la solita salsa di pomodoro, bensì una nuova versione contenente ancor più Licopene: ben il 50% in più e tutto naturale! Insomma, se ai classici prodotti che abbiamo comunemente in dispensa, possiamo aggiungere vantaggi del tutto naturali come l’aggiunta di antiossidanti, bè, non resta che farne una bella scorta!

SCRIGNI DI PATATE CON SORPRESA AL POMODORO
(Ingredienti per 6 persone)

800 grammi di patate a pasta gialla
2 uova
200 grammi di passata pomì L+
180 grammi di scamorza affumicata
120 grammi di parmigiano reggiano
un mazzetto di basilico
olio extravergine di oliva q.b.
Pangrattato q.b.
Sale e pepe q.b.

Lessate le patate già lavate partendo da acqua fredda che salerete solo al momento dell’ebollizione.
Quando risulteranno tenere, scolatele, lasciatele intiepidire, poi spelatele e schiacciatele con l’apposito attrezzo.

Lavate il basilico, sminuzzatelo e aggiungetelo al composto di patate che nel frattempo sarà diventato freddo; unite anche il parmigiano grattugiato, la scamorza affumicata ridotta a dadini e due cucchiai di olio extravergine di oliva. Amalgamate il tutto ed infine incorporate anche le due uova che avrete precedentemente sbattuto con l’aggiunta di un pizzico di sale e di pepe. Mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo e ben legato.

Preriscaldate il forno a 200°.

Ungete per bene l’interno di sei cocottine in ceramica (in alternativa potete utilizzare i classici stampini usa e getta in alluminio), poi versatevi all’interno un paio di cucchiai di pangrattato e roteatele in modo da far aderire il pane grattugiato sia ai bordi che al fondo.

A questo punto riempite gli stampi per metà con il composto di patate, premete con il dorso di un cucchiaio per compattarlo, infine praticate una sorta di conca al centro; versate all’interno di quest’ultima abbondante salsa di pomodoro pomì L+.

Coprite con restante composto di patate, infine spolverizzate con ulteriore pangrattato.
Bucherellate la superficie con una forchetta ed infornate per 20 – 25 minuti a forno statico e fino a completa doratura.

Prima di servire lasciate riposare i vostri scrigni per 5 minuti, infine capovolgete su un piatto di portata. Buon appetito!

21 maggio 2012

TORTA CON RICOTTA,
POMODORINI E BASILICO
PER UN CONTEST PRIMAVERILE


Colgo con entusiasmo la possibilità di partecipare al contest indetto da Lucy di 'Ti cucino così ' , che ha come tema i colori ed i sapori della primavera: un’occasione ghiotta per preparare la mia torta con ricotta, pomodorini e basilico, che porta con sé i gusti delle primizie di stagione.

Ricotta vaccina piemontese: dolce, vellutata e candida…
Basilico: appena colto dal vaso sul terrazzo…
Pomodorini: appena acquistati al mercato dal contadino di fiducia…

Aggiungete un filo d’olio extravergine di oliva, dell’ottima pasta sfoglia e il gioco è fatto: una splenda torta fresca e gustosa per celebrare l’arrivo della bella stagione, fatta con soli ingredienti scelti e accuratamente selezionati, perché sono dell’idea che i piatti più semplici e poco elaborati necessitino di materie prime di qualità per essere davvero strepitosi.

Potete servire questa torta sia tiepida che fredda, e potete presentarla come antipasto, primo o, come nel mio caso piatto unico, abbinandola a della fresca insalatina mista condita sol con un filo d’olio e del sale, magari nero per dare un tocco ‘fashion’.


Un’altra ricetta primaverile? Farfalle alla carbonara con asparagi

TORTA SALATA CON RICOTTA, POMODORINI E BASILICO
(Ingredienti per 6 persone)

1 rotolo di pasta sfoglia fresca
250 grammi di ricotta vaccina freschissima
1 grosso mazzo di basilico
15 pomodorini
3 uova
50 grammi di parmigiano reggiano
Olio extravergine di oliva
Burro q.b.


Preriscaldate il forno a 180°

Preparate la teglia per la torta imburrandola e adagiandovi sopra il rotolo di sfoglia avendo cura di ripiegare i bordi su se stessi nel caso in cui vi sia dell’eccedenza. Bucherellate la base con una forchetta ed infornate per 5 minuti, poi astraete la tortiera e lasciate riposare.

Preferibilmente in un mortaio (ma se non l’avete a disposizione potete utilizzare il classico minipimer azionandolo a scatti per non far surriscaldare le lame), pestate il basilico che avrete precedentemente lavato e spezzettato con le mani aggiungendovi dell’ottimo olio extravergine di oliva, fino ad ottenere un pesto fluido e cremoso.


Preparate il ripieno: in un’ampia terrina lavorate con un cucchiaio di legno la ricotta, ed unitevi il parmigiano, un  pizzico di sale e una spolverata di pepe.  Unite anche il pesto e le tre uova che avete precedentemente sbattuto. Continuate a mescolare finché non otterrete un ripieno perfettamente amalgamato.

Versate il composto all’interno della sfoglia, e completate con i pomodorini lavati e tagliati a metà, facendoli affondare leggermente.

Infornate nuovamente a 180° per 15 minuti e servite tiepida o fredda.

23 aprile 2012

RISO ROSSO ERMES CON
FAVE E PANCETTA
PER UN CONTEST DELIZIOSO


Ricettina molto particolare, forse un po’ più laboriosa del solito, ma vi assicuro: ne vale la pena!

Procediamo con ordine e parliamo un po’ dell’ingrediente principale: cos’è il riso rosso Ermes?
Si tratta una varietà di riso integrale, molto aromatica, frutto di un incrocio la varietà Venere, con granello medio e nero, e una di tipo “indica” a granello lungo, stretto e bianco.
Coltivato prevalentemente in Piemonte, tra Novara e Vercelli, questo riso stupisce per il suo colore rosso, tendente quasi al ruggine e soprattutto per il suo sapore intenso e aromatico.
E’ ricco di fibre, sali minerali, vitamine e ferro, ed è molto apprezzato anche per le sue proprietà anti ossidanti: insomma un vero toccasana!
Per quanto riguarda il suo utilizzo in cucina bisogna tenere presente che cuoce in acqua bollente in 40 minuti, ma se ne può dimezzare la cottura immergendolo precedentemente in acqua tiepida per un paio d’ore.
Questo riso non è adatto alla creazione di risotti, bensì è perfetto per le insalate e per essere abbinato come contorno a piatti di carne e di pesce. Ottimo anche abbinato a spezie ed erbe ed è eccellente se servito tiepido o freddo.

Ma ora ‘bando alle ciance’ e prepariamo questo delizioso piatto unico da servire tiepido!

E già che ci sono è proprio il caso di dire che prendo due piccioni con una fava, dato che con questa ricettina partecipo al bellissimo contest di Ely di La cucina di Ely ovvero:


Un’altra insolita ricetta con il riso? Sfere di riso con radicchio rosso

RISO ERMES CON FAVE, PANCETTA E SALVIA FRITTA
(Ingredienti per 4 persone)

320 grammi di riso rosso Ermes
300 grammi di fave già sbucciate
300 grammi di pancetta
Prosecco (o vino bianco secco) q.b.
8 grosse foglie di salvia
Faina q.b.
Acqua gasata q.b.
Sale q.b.

Iniziate con preparare le fave: per renderle più digeribili, sbollentatele per un paio di minuti in acqua bollente, poi fermatene la cottura in acqua fredda ed infine privatele della pellicina esterna. Tenetele da parte.

Cuocete il riso rosso per circa 40 minuti in acqua bollente leggermente salata (oppure per 25 minuti se lo avete precedentemente messo in ammollo in acqua tiepida per un paio d’ore).

Quando il riso sarà quasi pronto, fate saltare la pancetta tagliata a cubetti in un tegame con un filo d’olio extravergine di oliva , e sfumatela con mezzo bicchiere di prosecco. Se volete rendere il piatto più leggero, potete trasferire la pancetta su un piatto prelevandola con un mestolo forato ed eliminare il grasso che avrà rilasciato nel tegame, infine, rimettetela in padella, unitevi le fave e il riso che avete scolato.

Saltate il tutto per un paio di minuti, in modo da amalgamare tutti gli ingredienti, poi togliete dal fuoco e lasciate intiepidire. All’occorrenza regolate di sale e completate con un filo di olio extravergine di oliva a crudo.

Intanto, in un altro tegame,  portate a temperatura abbondante olio extravergine di oliva (o eventualmente di semi di girasole), e preparate la salvia: lavate e asciugare le foglie, poi passatele in acqua gasata freddissima ed infine nella farina scuotendone l’eccesso. Appena l’olio sarà caldo, tuffate le foglie infarinate di salvia e friggetele per un paio di minuti o fino a doratura.

Appena pronte, scolatele su carta assorbente. Procedete servendo il riso e utilizzando le foglie fritte  per completare. 

Gustate questo piatto assaporando le foglie di salvia croccanti ancora calde, e il riso tiepido.
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