05 febbraio 2010

POLLO, LIMONE E FANTASIA!


Questa ricetta perchè in cucina c’è sempre bisogno di fantasia!
E se si deve improvvisare un brunch o un aperitivo tra amici non c’è niente di meglio della creatività, specialmente se si hanno pochi ingredienti a disposizione e ancora meno tempo.
Deliziate i vostri ospiti con queste soffici frittelline aromatiche di pollo con aromi: facili da servire e gustose da mangiare!

FRITTELLE DI POLLO AL LIMONE
(Ingredienti per 6 persone)

600 grammi di petto di pollo
2 spicchi d’aglio
1 limone bio
1 mazzetto di prezzemolo
1 mazzetto di erba cipollina
3 uova
1 tazza di farina
½ tazza di latte
noce moscata
olio di oliva q.b.
sale e pepe q.b.

Per prima cosa preparate la pastella per le frittelline.

In una ciotola capiente mettete la farina setacciata e successivamente aggiungete il latte a filo avendo cura di mescolare con un cucchiaio in modo da non formare grumi.

A questo punto sbucciate l’aglio, tagliatelo a metà e privatelo dell’anima centrale, poi affettatelo finemente fino a sminuzzarlo. Tritate anche il prezzemolo e l’erba cipollina precedentemente mondati.

Unite gli aromi al composto di base, mescolate e aggiungete sale, pepe e noce moscata.

Infine incorporate alla pastella anche la scorza e il succo di mezzo limone.

A questo punto unite le uova (sia il tuorlo che l’albume) e mescolate in modo da amalgamare il tutto. Otterrete una pastella piuttosto densa.

Mentre la pastella riposa per qualche minuto, procedete tagliando il petto di pollo a cubetti.

Mettete a scaldare in una padella abbondante olio di oliva ; unite il pollo alla pastella, mescolate per bene e procedete friggendo il composto a cucchiaiate. Fate attenzione a cuocere poche frittelle alla volta in modo da non abbassare troppo la temperatura dell’olio.

Quando saranno dorate scolatele su carta assorbente, salatele e servite calde accompagnando con qualche fetta di limone.

02 febbraio 2010

TOPINAMBOUR II – IL RITORNO


E con questo non sto parlando di mostri o strane creature ma del mitico topinambour: tubero dolciastro che come molti di voi ricorderanno amo utilizzare nella realizzazione di numerose ricette (dal mitico risotto
o in una più recentemente versione tempura che devo dire essere riuscita piuttosto bene).
E poi c’è anche il mio ritorno...ma di questo parleremo più avanti; intanto festeggiamo con questo piatto fresco e leggero consigliato per un pranzo informale.

TAGLIATELLE AL LIMONE CON DADOLATA DI TOPINAMBOUR
(Ingredienti per 4 persone)

250 grammi di tagliatelle fresche all’uovo
4 grossi topinambour
1 tazza di brodo vegetale
2 spicchi d’aglio
1 limone bio
1/2 bicchiere di vino bianco secco
prezzemolo q.b.
olio extravergine di oliva q.b.
sale e pepe q.b.

Lavate accuratamente i topinambour, il prezzemolo e il limone sotto acqua fresca corrente.

Eliminate la buccia dai topinambour e tagliateli a cubetti di un centimetro.
In un tegame fate scaldare 3 cucchiai di olio extravergine di oliva e fatevi imbiondire gli spicchi d’aglio privati della camicia e leggermente schiacciati.
A questo punto eliminateli e mettete a rosolare i cubetti di topinambour; successivamente sfumate con il vino bianco secco e fate cuocere a fuoco medio finchè il liquido non sarà evaporato.

Unite la tazza di brodo vegetale caldo, coprite e lasciate cuocere per 7/8 minuti.

Nel frattempo portate ad ebollizione abbondante acqua salata e cuocete le tagliatelle fresche all’uovo.

Quando i topinambour saranno pronti e il brodo vegetale ristretto unite la scorza di mezzo limone biologico e il succo di un limone intero; regolate di sale e di pepe.

Infine scolate le tagliatelle al dente e unitele ai topinambour; saltate il tutto e completate con del prezzemolo fresco appena tritato.

Servite a piacere unite un ultimo filo di ottimo olio extravergine di oliva .

30 giugno 2009

AL CONTADINO NON FAR SAPERE....


....quant’è buono il formaggio con le pere!
Oggi vi voglio deliziare con questo plum cake salato ai due formaggi e pere.
E’ un cake piuttosto particolare ma di grande effetto: quando lo si assaggia il suo sapore è inizialmente salato, poi subentra la dolcezza delle pere che oltre a sposarsi perfettamente con il gorgonzola e la scamorza aiuta anche a “sgrassare” dal gusto del formaggio. Il tutto è ovviamente coronato da un impasto soffice e delicato.
Da precisare che in questo caso ho utilizzato un altro stampo in silicone: la bellissima plum cake cathedral della Silikomart che grazie alla sua forma particolare permette di ottenere un prodotto di indiscutibile effetto scenico e che, se tagliato lungo le parti perimetrali delle guglie, permette anche di creare facilmente 10 monoporzioni ideali se si vuole servire questo cake come antipasto.

PLUM CAKE SALATO CON PERE AI DUE FORMAGGI
(Ingredienti per 8 - 10 persone)

200 grammi di farina 00
3 uova intere
4 cucchiai di olio di oliva
125 decilitri di latte
1 bustina di lievito per prodotti da forno salati
1 pera grossa
100 grammi di scamorza
150 grammi di gorgonzola
noce moscata q.b.
burro q.b.
sale e pepe q.b.

In un tegame fate intiepidire il latte, poi unitelo in una terrina capiente alle uova intere, all’olio di oliva ed infine aggiungete un pizzico di sale e di pepe. Mescolate il tutto.

In un recipiente a parte setacciate per bene la farina con il lievito, grattugiatevi un po' di noce moscata e poi versate il tutto gradualmente al composto precedentemente ottenuto continuando a mescolare.

Tagliate a dadini grossolani i due formaggi, e fate lo stesso con la pera precedentemente sbucciata; aggiungete anche questi ultimi al composto di base, mescolate con cura e versate il tutto nello stampo precedentemente imburrato.

Infornate il preparato per 50 minuti in forno preriscaldato a 170°.

Quando il plum cake sarà pronto lasciatelo intiepidire per qualche minuto, poi sformatelo e servitelo intero o tagliato in 10 monoporzioni.

23 giugno 2009

LA VIE EN ROSE


Capita spesso che la conclusione del pranzo domenicale coincida con un dessert ricco ed eccessivamente energetico, quindi vi voglio proporre questa torta alla rosa: l’impasto soffice e il sapore delicato di rosa saranno un giusto epilogo per parenti ed amici.
C’è da dire che proprio grazie alla sua consistenza questo dolce si presta bene anche per la prima colazione, e sicuramente farà la differenza tra un buon risveglio ed un ottimo inizio di giornata.

TORTA ALLA ROSA
(Ingredienti per 8 persone)

400 grammi di farina 00
290 grammi di zucchero
3 uova intere
1 albume
1 vasetto di yogurt naturale
5 cucchiai di liquore alla rosa
la scorza di un limone
3 cucchiai di olio di oliva
1 bustina di lievito vanigliato per dolci
1 cucchiaino di sale
zucchero a velo q.b.
burro q.b.
12 petali di rosa
frutti rossi a piacere (facoltativi)

In un contenitore capiente unite le uova con lo yogurt, il liquore alla rosa, l’olio di oliva e mescolate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.
In una scodella a parte setacciate la farina e aggiungetevi lo zucchero, il lievito e un pizzico di sale, infine unite il tutto al composto precedentemente ottenuto. Completate con la scorza di limone grattugiata (solo la parte gialla e non quella bianca che è eccessivamente amara).

Mescolate tutti gli ingredienti in modo da ottenere un composto omogeneo e vellutato.

Versate il tutto in uno stampo imburrato. In questo caso ho utilizzato la rosa alta in silicone della linea Fancy & Function della Silikomart che garantisce la perfetta riuscita del dolce conferendogli anche un aspetto raffinato e sicuramente indicato data la natura di questa torta.

Cuocete il tutto per 40 minuti in forno preriscaldato a 170°.

Preparate i petali di rosa brinati: ricordate che non solo serviranno per la decorazione ma che li potrete anche mangiare a patto che siate assolutamente certi che si tratti di fiori biologici.

Togliete delicatamente i petali dallo stelo e pennellateli leggermente con pochissimo albume d’uovo, poi passateli nello zucchero ed infine lasciateli asciugare disponendoli su un vassoio in modo che non si sovrappongano.

Quando saranno completamente asciutti potrete utilizzarli per decorare oppure conservarli in frigo per almeno un paio di giorni.

Quando la torta sarà pronta lasciatela intiepidire prima di sformarla (ricordate di fare la prova dello stecchino: se dopo essere stato infilato nel dolce ne esce asciutto allora la preparazione è pronta, altrimenti lasciate cuocere ancora per qualche minuto prima di controllare nuovamente).

Nel frattempo lavate e asciugate per bene dei frutti rossi a vostro piacimento che utilizzerete per la decorazione finale.

A questo punto sformate la torta su di un piatto di servizio, spolverizzatela con dello zucchero a velo, poi completate con i petali di rosa brinati e i frutti rossi che più vi piacciono.

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