
Spesso l’originalità, la creatività e la nostra fantasia non sono sufficienti per l’elaborazione di un menù adatto anche alle occasioni più formali.
Talvolta gli eventi ci portano ad affrontare la realizzazione di una cena a casa nostra con degli ospiti di particolare riguardo e in questo caso, oltre ad uno studio accurato della mise en place, il menù deve essere più che mai ben studiato ed organizzato.
LO STILE:
il menù che andrete a creare deve assolutamente avere un filo conduttore che verrà rispettato dall’antipasto al dessert: potrete scegliere tra un menù rustico od uno più esotico, basarvi anche su monocromatismi o su ingredienti principali, per non scordare la praticità della cucina italiana o la notorietà di quella continentale.
Dovrete comunque tenere di base 2 regole fondamentali:
Talvolta gli eventi ci portano ad affrontare la realizzazione di una cena a casa nostra con degli ospiti di particolare riguardo e in questo caso, oltre ad uno studio accurato della mise en place, il menù deve essere più che mai ben studiato ed organizzato.
LO STILE:il menù che andrete a creare deve assolutamente avere un filo conduttore che verrà rispettato dall’antipasto al dessert: potrete scegliere tra un menù rustico od uno più esotico, basarvi anche su monocromatismi o su ingredienti principali, per non scordare la praticità della cucina italiana o la notorietà di quella continentale.
Dovrete comunque tenere di base 2 regole fondamentali:
1- scegliere materie prime di stagione per assicurarvi reperibilità e freschezza
2- testare precedentemente i piatti che andrete a proporre (per eventi importanti bisogna avere la situazione sotto controllo ed evitare possibili incidenti responsabili di un flop garantito).
LE PORTATEGeneralmente si prevedono sei portate:
2 antipasti: consiglio qualcosa di fresco, scenografico ma al contempo semplice e non stravagante, in modo da piacere a tutti e da incuriosire anche sul proseguimento della cena;
1 primo piatto: fantastiche le zuppe e le creme, di sicuro successo i risotti, forse troppo scontata la pasta; ad ogni modo consiglio porzioni non eccessivamente abbondanti e sapori semplici ma gustosi;
2 secondi piatti: di solito sono il fulcro della cena perciò evitate cose da pulire, spolpare o deliscare, meglio andare sul sicuro con preparazioni al forno (che potrete realizzare anche con anticipo) o in ambiti più classici come arrosti, carré, e selvaggine. Accompagnate il tutto con delle verdure di stagione, con patate al forno o con salse di sicuro effetto, in ogni caso ricordate di essere moderati con le quantità e considerate la possibilità di servire tra i due secondi un sorbetto che aiuta anche a preparare il palato e assaporare meglio il resto della cena;
1 dessert: deve essere presentato in modo impeccabile, meglio se in porzioni individuali, e scegliete qualcosa di leggero, meglio optare per una mousse, un flan o una bavarese che grazie alla loro consistenza delicata verranno sicuramente apprezzati da tutti i commensali.
I VINIIn una cena formale non possono mancare vini qualità da abbinare alle diverse portate, quindi ecco cosa vi dovete ricordare in proposito:
- seguite un ordine in crescendo per il loro servizio: iniziate da quelli più delicati e freschi come champagne e spumanti per aperitivo (serviti freddi!), vini bianchi giovani per antipasti e primi, bianchi più strutturati per secondi a base di pesce o rossi corposi per selvaggine e arrosti; terminate con un buon moscato o del passito per accompagnare il dessert.
- stappate le bottiglie rispettando il vino che andrete a servire: aprite al momento del servizio i bianchi giovani e i rossi leggeri (in questo modo non perderete i loro profumi e sentori che dopo un po' tendono a volatilizzarsi), i rossi di pregio necessitano di respirare, quindi stappateli un paio d’ore prima del consumo e lasciateli riposare in una brocca o in un decanter fino al momento della cena. Gli spumanti devono essere sempre serviti freddi e li stapperete proprio al momento evitando l’inappropriato botto.
- ricordate che il vino va servito alla destra del commensale, di tenere sempre a portata di mano il tovagliolo per “asciugare” il collo della bottiglia e che anche in questo caso ci vuole moderazione!



