10 maggio 2010

PANCAKES, WHAT ELSE?


Perchè sono buoni, soffici, caldi, facili e squisiti!
La domenica non c’è niente di meglio che fare colazione a letto, magari sotto al piumone, mentre fuori piove consumando questi magnifici pancakes.
L’unico inconveniente è prepararli, ma con la giusta organizzazione sarà uno scherzo.
Consiglio di preparare la sera prima tutti gli ingredienti necessari alla realizzazione della ricetta, inclusi anche i vari utensili e la padella.
Quando la domenica mattina vi alzerete troverete già tutto pronto, la cosa vi darà sollievo e vi metterà già di buon umore; in un lampo creerete l’impasto per questi deliziosi pancakes e mentre lo lascerete riposare per 15 minuti potrete fare la doccia o preparare dell’ottima frutta da servire con la colazione.
Ma passiamo all’accompagnamento per questi favolosi dolcetti americani: la tradizione statunitense vuole lo sciroppo d’acero, ma se non vi piace potete sbizzarrirvi con un ampio assortimento di miele, meglio se fluido e aromatico, oppure con della cioccolata spalmabile, o meglio ancora con confetture e marmellate e magari fatte da voi (e se proprio vi volete coccolare potete anche scaldarle a bagnomaria: tiepide e leggermente sciolte sono proprio favolose). Personalmente li preferisco semplicemente spolverizzati con dello zucchero a velo, in modo da sentirne tutta la loro fragranza...
Infine abbinate a questa colazione o brunch dell’ottimo caffè bollente appena fatto o del tè, caldo o freddo in base alle stagioni e magari una bella macedonia di frutta di stagione!
La vostra domenica sarà sicuramente speciale!

PANCAKES(Ingredienti per 10 pancakes)

120 grammi di farina 00
200 grammi di latte
1 uovo intero
20 grammi di burro
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci
1 punta di bicarbonato
½ cucchiaino di sale
zucchero a velo q.b.

Prendete una terrina capiente e setacciatevi la farina con il lievito, il bicarbonato, il sale e lo zucchero.

Versatevi il latte a temperatura ambiente e i 20 grammi di burro fuso; infine incorporate anche l’uovo e mescolate il tutto con l’ausilio di una frusta, finchè non otterrete un composto liquido, vellutato e senza grumi.

Lasciate riposare in frigorifero per 15 minuti.

Prendete una padella antiaderente e fatela scaldare a fuoco medio (piuttosto medio-basso, in modo da evitare che i pancakes possano bruciarsi) e mettetevi una noce di burro.
Quando il burro sarà fuso create dei dischi semplicemente versando 3 cucchiai di impasto per pancake.

Appena i bordi si staccheranno dalla superficie e il composto creerà delle ‘bollicine’, potrete girarli aiutandovi con una spatola. Lasciateli cuocere finchè non diventeranno bruniti su entrambi i lati.

Servite caldi, appena spolverizzati con dello zucchero a velo.

07 maggio 2010

UN RISOTTO DA MENU


Ebbene, come credo capiti a molti, non sempre si ha tempo di fare la spesa e quindi ci si deve ‘arrangiare’ con quello che si ha in casa.
Questa rappresenta per me una sfida sempre molto piacevole dato che mi permette di creare piatti originali, frutto di creatività ed inventiva.
Il risultato di tutto ciò è stato questo delizioso risotto che, aldilà di ogni aspettativa, replicherò sicuramente anche all’interno di menu più complessi. Ho trovato che il sapore deciso, seppur dolce della pancetta si sposi perfettamente sia con la delicatezza dei porri che con la nota fresca della maggiorana.
Gli ingredienti di base si possono facilmente trovare in casa, specialmente se si ha l’abitudine costante di cucinare: pancetta. porri e maggiorana. Basta aggiungere un buon riso carnaroli di qualità e il gioco è fatto.


RISOTTO CON PORRI, PANCETTA E MAGGIORANA(Ingredienti per 4 persone)

300 grammi di riso carnaroli
170 grammi di pancetta dolce
2 porri
10 rametti di maggiorana
noce moscata q.b.
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
2 cucchiai di parmigiano reggiano
½ cipolla
½ litro di brodo vegetale
vino bianco secco
sale e pepe q.b.

Lavate sotto acqua fredda corrente i porri, asciugateli e affettateli finemente; successivamente, su un tagliere riducete a striscioline di 2 centimetri di lunghezza la pancetta dolce.

In una pentola (meglio se in terracotta e se poggiata su apposito spargifiamma) fate scaldare 3 cucchiai di olio extravergine di oliva , poi unite i porri tritati e con un cucchiaio mescolate lasciando imbiondire per qualche istante.

A questo punto unite la pancetta: fatela rosolare per un paio di minuti in modo da consentirle di emanare tutti i suoi ‘succhi’. Aggiungete il riso, continuando a mescolare e lasciatelo tostare finchè non assumerà una velatura lucida.

Ora irrorate con il vino bianco secco, lasciate sfumare e portate a cottura unendo un mestolo di brodo vegetale caldo quando la preparazione lo richiede.

A cottura ultimata, spegnete la fiamma, incorporate un paio di cucchiai colmi di parmigiano reggiano, le foglie di maggiorana, regolate di sale e di pepe, spolverate con della noce moscata appena grattugiata e mantecate mescolando delicatamente dall’alto verso il basso in un unico senso.

Servite decorando con un paio di rametti di maggiorana fresca.

05 maggio 2010

HAWAII


Purtroppo non è come può sembrare: non sto partendo per un meraviglioso posto esotico, lasciando a casa gli ormai consueti temporali di primavera.
Però vi voglio dare un suggerimento per un piatto hawaiano che secondo me si presta molto bene per essere inserito anche in un menu orientale.
Questo sedano saltato agli anacardi nasce per essere servito come antipasto, magari abbinato ad un cocktail rinfrescante, durante una cena estiva.
Se ne avete l’opportunità potreste allestire il vostro giardino o terrazzo con fiori vivaci e candele profumate in modo da creare un’atmosfera simile a quella dei paesi tropicali.
La ricetta è davvero semplice e gli ingredienti sono facilmente reperibili.
Quindi tirate fuori il vostro wok (ma anche una classica padella andrà bene) e preparate questo delizioso antipasto che potrete servire sia tiepido che freddo.


SEDANO SALTATO AGLI ANACARDI(Ingredienti per 4 persone)

1 sedano medio freschissimo
150 grammi di anacardi
2 cucchiai di paprica dolce
2 spicchi d’aglio
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
sale e pepe q.b.

Portate a temperatura il vostro wok su fiamma media e fatevi tostare gli anacardi senza aggiunta di condimento per qualche minuto, finchè non risulteranno bruniti.
Spegnete la fiamma e aggiungete 1 cucchiaio di paprica dolce e un pizzico di sale fino. Mescolate per far sì che gli anacardi si amalgamino bene con la paprika e trasferiteli in una ciotolina.

Preparate il sedano: lavatelo, privatelo dei filamenti esterni, asciugatelo e tagliatelo a tocchetti diagonali di un paio di centimetri di lunghezza. Conservate alcune foglie come decorazione finale.

Sbucciate gli spicchi d’aglio e tritateli finemente.

Nel wok versate 3 cucchiai di olio extravergine di oliva filtrato e mettetevi a imbiondire l’aglio, poi unite i tocchetti di sedano e lasciate cuocere per 10 minuti a fuoco medio mescolando di quando in quando con una paletta.

A cottura ultimata spolverizzate con un altro cucchiaio di paprica dolce, regolate di sale e di pepe e mescolate per bene. Infine aggiungete gli anacardi e fate saltare per qualche istante. Servite sia tiepido che freddo.

Nota golosa: a piacere potete completare il vostro menu 'tropicale' con una bella insalata esotica ed un satay di tacchino agli anacardi.
E già che ci sono partecipo anche al primo ‘giveaway ’ di zucchero e sale, dove potrete trovare molte altre ricette interessanti.

03 maggio 2010

AMBASCIATOR NON PORTA PENA


Mi riferisco all’origine della ricetta che vi vado a presentare: le seppie in zimino.
L’altra sera ho replicato questo piatto unico che amo servire proprio in questo periodo dell’anno ma del quale non sono ancora riuscita a capirne l’esatta provenienza.
In base alle fonti che ho consultato (riviste, libri, internet, conoscenti ecc...) sono state accreditate diverse versioni: c’è chi sostiene sia una pietanza ligure, chi sarda, chi toscana o anche siciliana.
In conclusione sono riuscita a scoprire che le seppie in zimino devono questo nome al termine
di origine araba, zimino appunto, il cui significato è ‘in pezzi’ ovvero il taglio dato alle seppie, che dopo essere state pulite vengono cotte in tocchetti e successivamente accompagnate a bietole.
Ma la mia lunga ricerca non è finita qui. Anche in merito all’accompagnamento ho trovato diverse versioni: chi unisce solo le bietole, chi aggiunge anche del pomodoro, chi mette o meno i funghi ecc.
Ho seguito le indicazioni riportate dal maggior numero di fonti ed ho optato per un piatto semplice, senza pomodoro ma comunque molto gustoso.
Un piatto ‘misterioso’ ma assolutamente saporito e di qualità. Ancora un piccolo consiglio: servite questa pietanza come piatto unico, e magari accompagnate il tutto con ottime fette di pane casereccio abbrustolite.


SEPPIE IN ZIMINO
(Ingredienti per 4 persone)

800 grammi di seppie pulite
180 grammi di funghi misti
500 grammi di bietole
una cipolla
2 spicchi d’aglio
un bicchiere di vino bianco secco
4 cucchiai di prezzemolo fresco tritato
½ tazza di brodo vegetale
olio extravergine di oliva q.b.
sale e pepe q.b.

Passate le seppie sotto acqua fredda corrente, poi tagliatene a pezzi sia le sacche che i tentacoli.

Sbucciate gli spicchi d’aglio, e tagliateli a pezzettini, eliminando l’eventuale ed indigesta ‘anima’ verde. Fate lo stesso con la cipolla e mettete a scaldare 4 cucchiai di olio extravergine di oliva in un tegame. Quando l’olio sarà caldo fatevi rosolare il trito d’aglio e cipolla, poi unitevi le seppie e irrorate con il bicchiere di vino a temperatura ambiente. Fate cuocere a tegame scoperto per 10 minuti.

Mentre si cuociono le seppie, lavate le bietole e scottatele in abbondante acqua bollente per 2 minuti; scolatele e tenete da parte.

Lavate e pulite i funghi: in questo caso ho utilizzato dei funghi freschi misti, ma se non li avete a disposizione (o se volete velocizzare la preparazione) usate pure quelli surgelati ma che siano di buona qualità.

Una volta che avrete pulito i funghi uniteli alle seppie e cuocete il tutto ancora per 15 minuti. Aggiungete di tanto in tanto del brodo vegetale caldo in modo da far sì che la preparazione non si asciughi troppo.

Quando le seppie saranno cotte spolverizzate con del prezzemolo fresco e aggiungete anche le bietole precedentemente cotte. Mescolate per bene il tutto, regolate di sale e di pepe e lasciate andare ancora per un paio di minuti: poi servite ben caldo.
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