12 settembre 2008

INCANTO ALLE MANDORLE


In quanto piemontese non potevo non parlarvi di uno dei dessert simbolo di questa regione: la panna cotta. Tuttora l’origine di questa delizia pare essere sconosciuta ma una cosa è certa: è deliziosa.

Abbastanza semplice da realizzare può essere creata in mille varianti diverse, ad esempio con la frutta, con il caramello o dandole un tocco di magia come ho fatto questa volta.

La mia versione è frutto di svariati tentativi ma il risultato è eccellente: l’aroma del fiore d’arancio incontra la morbidezza della panna che a sua volta si lascia sedurre dall’intrigante sapore delle mandorle dolci...il tutto coronato da una salsa di cioccolato aromatizzata con cardamomo.

PANNA COTTA ALLE MANDORLE CON SALSA AL CARDAMOMO
(ingredienti per 4/5 porzioni)

500 ml di panna fresca
300 ml di latte
10 cucchiai di mandorle in scaglie
40 grammi di zucchero a velo
15 grammi di gelatina in fogli
4 cucchiai di essenza di fiori d’arancio
40 grammi di cioccolato fondente in scaglie
3 cucchiai di polvere di cardamomo



Innanzitutto la gelatina: mettete i fogli in una capace terrina con abbondante acqua fredda e lasciateli sciogliere per qualche minuto.


In una casseruola versate il latte e lo zucchero a velo; mescolate il tutto molto bene e portate al punto di ebollizione, poi abbassate la fiamma al minimo ed unite la gelatina accuratamente strizzata; mescolate ulteriormente finché non sarà sciolta.


Versate la panna a temperatura ambiente in un recipiente piuttosto capace e montatela leggermente con la frusta (non deve essere montata ma solo un po' spumosa); unite il composto di latte e gelatina ancora caldo e l’essenza di fiori d’arancio. Mescolate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.


Scaldate un pentolino antiaderente, unitevi le mandorle in scaglie e fatele tostare per qualche minuto (in questo modo libereranno tutti i loro oli essenziali aumentando di dolcezza e aromaticità).


In 4 coppe individuali distribuite le mandorle tostate, poi versatevi sopra la panna cotta e lasciate solidificare in frigorifero per almeno 4 ore.


Poco prima di servire la panna cotta fredda, preparate la salsa calda al cioccolato: in un pentolino versate 3 o 4 cucchiai di latte, unite il cioccolato in scaglie e la polvere di cardamomo, mescolate il tutto delicatamente aiutandovi con una piccola frusta in modo da sciogliere gli eventuali grumi.


Sformate la panna cotta immergendo le coppette per qualche istante in acqua calda (solo qualche secondo, altrimenti la parte esterne potrebbe sciogliersi leggermente), impiattate e servite con la salsa calda al cardamomo.

09 settembre 2008

QUANDO L’ESTATE INCONTRA L’AUTUNNO

La torta che oggi vi vado a presentare sembra essere fatta apposta per questo periodo: soffice e avvolgente grazie alla farina di ceci e alle gocce di cioccolato, ma anche malinconicamente estiva data la presenza del cocco.
Un connubio di sapori che sembra suggellare l’incontro tra le ultime giornate estive e i primi bagliori d’autunno; insomma, un’ottima scusa per una colazione energetica o per un dolcissimo fine pasto.

TORTA D’ AUTUNNO
(ingredienti per 6 persone)

120 grammi di farina di ceci
80 grammi di cocco grattugiato
60 grammi di burro
50 grammi di zucchero
40 grammi di gocce di cioccolato
1 cucchiaio colmo di polvere di cannella
1 bustina di lievito
1 bustina di vanillina
2 uova intere
100 ml di acqua

Portate alla temperatura di 180° il forno.

Nel frattempo preparate la torta: in un contenitore capiente versate la farina di ceci, lo zucchero, il cocco grattugiato, il lievito, la cannella, la vanillina e le gocce di cioccolato e mescolate il tutto fino ad ottenere un mix omogeneo e privo di grumi.

Unite gli altri ingredienti: 2 uova intere, l’acqua e il burro a temperatura ambiente; mescolate con una forchetta il preparato non risulterà ben amalgamato.

Versate il tutto in una teglia imburrata di 18 centimetri di diametro e infornate per 25/30 minuti.

Quando pronta lasciate riposare per almeno un’ora e servitela a temperatura ambiente, magari accompagnata da una salsa al cioccolato aromatizzata all’arancia.

05 settembre 2008

COSE DALL’ALTRO MONDO

Le giornate cominciano ad accorciarsi, il caldo afoso si fa da parte in favore di brezze tiepide e prima che il clima autunnale si faccia avanti vi voglio proporre questa mia variante del classico Satay malese. Un risultato stupefacente, ottenuto grazie al meraviglioso mix tra latte di cocco e anacardi che rendono il tutto piacevolmente saporito e vellutato.

SATAY DI TACCHINO CON SALSA DI ANACARDI
(ingredienti per 4 persone)

Per la carne
560 grammi di petto di tacchino
4 cucchiai di salsa di soia
2 cucchiai di succo di limone
2 spicchi d’aglio
1 cipolla
8 cucchiai di latte di cocco
sale q.b.

Per la salsa1 cipolla
2 spicchi d’aglio
20 anacardi (o nocciole )
2 decilitri di latte di cocco
3 cucchiai di paprika forte
1 pomodoro
olio extravergine di oliva q.b.

Tagliate a pezzi piuttosto grossi il tacchino e fatelo marinare per almeno 30 minuti in un contenitore con gli spicchi d’aglio schiacciati, la cipolla tritata finemente, la salsa di soia, il succo di limone e il latte di cocco. Regolate di sale e conservate in frigorifero.

Realizzate la salsa di accompagnamento: macinate gli anacardi e tritate molto finemente anche la cipolla e gli spicchi d’aglio.

In un pentolino dai bordi alti fate scaldare un filo di olio extravergine di oliva , unite la cipolla e gli spicchi d’aglio tritati e lasciate imbiondire.

A questo punto unite gli anacardi e il pomodoro tagliato a cubetti (se preferite potete utilizzare un cucchiaio di concentrato). Mescolate con cura e aggiungete anche la paprika forte, il latte di cocco e regolate di sale. Cuocete il tutto per circa 15 minuti, o comunque finché la salsa non si sarà rappresa risultando fluida ed omogenea.

Versate la salsa ottenuta in 4 coppette individuali e lasciatela raffreddare a temperatura ambiente.

Con il tacchino marinato realizzate degli spiedini (ne verranno 2 o 3 per persona) e cuoceteli alla piastra per 10 minuti a fuoco alto utilizzando anche il composto della marinatura.

Servite gli spiedini caldi in abbinamento alla salsa di anacardi fredda.

03 settembre 2008

AL POSTO DEL RISO...

...scelgo il farro!
E’ un ingrediente sano e genuino che si presta molto bene alla realizzazione di primi piatti d’alta qualità.
I suoi chicchi teneri ma al contempo sodi e croccanti lo rendono idoneo a innumerevoli abbinamenti: dalle verdure alla carne passando per frutti di mare e... perché no, come dessert se accompagnato da frutta di stagione e addolcito con dello zucchero di canna.

INSALATA TIEPIDA DI FARRO CON ASPARAGI AL PROFUMO DI LIMONE(Ingredienti per 4 persone)

320 grammi di farro
20 asparagi verdi
2 limoni bio
150 grammi di stracchino
olio extravergine di oliva q.b.
sale e pepe q.b.

Portate ad ebollizione dell’acqua in una pentola capiente.

Nel frattempo pulite accuratamente gli asparagi , lavateli in acqua corrente e metteteli a sbollentare per 10 minuti in acqua salata.

Quando pronti scolateli con un mestolo forato e lasciateli raffreddare su un tagliere; cuocete il farro nella stessa acqua di cottura degli asparagi (in questo modo acquisirà ancora più gusto) per 10 minuti, poi scolatelo.

Tagliate a dadini gli asparagi lasciando intere le punte, poi grattugiate la scorza di due limoni (ricordate, solo la parte gialla perché quella bianca è troppo amara) e raccoglietela in una ciotola e unite anche lo stracchino, un’ abbondante macinata di pepe rosa, un pizzico di sale e 2 o 3 cucchiai di olio extravergine di oliva .

Mescolate il tutto e aggiungete questa crema al farro che nel frattempo sarà intiepidito; unite anche i tocchetti di asparagi e amalgamate con cura. Decorate con le punte intere e servite.

Comunicazione di servizio:
Con l'occasione ringrazio anche la simpaticissima Carla di Letto e mangiato che mi ha conferito questo graditissimo premio che accetto con immenso piacere: grazie Carla!
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