19 giugno 2008

SORBETTO DI MEZZA ESTATE


I primi caldi e l’afa cittadina cominciano a farsi sentire e la voglia di qualcosa di fresco diventa una piacevole scusa per gustare questo sorbetto alle albicocche che risulta essere davvero salutare e goloso. Inoltre è leggero e non appesantisce con inutili calorie o con sostanze industriali.

SORBETTO ALLE ALBICOCCHE PROFUMATO ALLA VANIGLIA
(Ingredienti per 4/6 persone)

250 ml di latte parzialmente scremato
1 baccello di vaniglia (o 2 cucchiai di essenza naturale)
150 grammi di zucchero a velo
500 grammi di albicocche

Lavate accuratamente le albicocche e riducetele a pezzi.

In un tegame fate sobbollire per 3 minuti 125 ml di latte con l’aggiunta della vaniglia (nel caso in cui utilizziate la stecca dovete inciderla a metà nel senso della lunghezza, estrarne i semi e metteteli nel latte; aggiungete anche la stecca che conferisce ancor più sapore, ma ricordatevi di eliminarla una volta conclusa la preparazione).

Quando il latte si sarà nuovamente raffreddato aggiungete la parte restante, unite le albicocche e lo zucchero setacciato; mettete il tutto in un frullatore ed lavorate il composto finché non otterrete la consistenza di un frappè.

A questo punto versate il tutto in un contenitore adatto al freezer e congelate.

Con l’aiuto di un cucchiaio di legno mescolate il composto ogni 3 ore per due o tre volte, in questo modo il sorbetto rimarrà soffice, delicato e senza grumi.

Prima di servirlo lasciatelo a temperatura ambiente per 5 minuti, poi porzionatelo in coppe individuali o in simpatiche tazzine e guarnite con delle albicocche fresche.

17 giugno 2008

IL RISOTTO


E’ uno di quei piatti che inserirei tra i comfort food più apprezzabili.
La realizzazione non è complicata ma per fare in modo che riesca davvero bene bisogna prestare molta attenzione alla mantecatura finale, in modo che risulti morbido e cremoso. Con i piccoli accorgimenti di seguito riportati questo risotto riuscirà anche a coloro i quali non sono ancora molto pratici in cucina e potranno divertirsi arricchendolo di profumi e sapori nuovi.

RISOTTO ALLO ZAFFERANO CON ROBIOLA E PROFUMO DI SALVIA.
(Ingredienti per 4 persone)

300 grammi riso Carnaroli
100 grammi di robiola fresca
1 bustina di zafferano (o 10 stimmi)
8 foglie di salvia
1 cipolla rossa
2 cucchiai diolio extravergine di oliva
1 bicchiere di vino bianco secco
brodo vegetale q.b.
noce moscata q.b.
sale e pepe q.b.

Nota:Per preparare un buon risotto consiglio di utilizzare una pentola in terracotta dai bordi alti posizionata sul fornello piccolo e con la presenza dello spargifiamma, ma se non l’avete a disposizione va bene anche un tegame in acciaio inox.

In un tegame versate due cucchiai di olio extravergine e aggiungete la cipolla rossa tritata finemente; lasciatela imbiondire a fuoco medio per un paio di minuti poi mettete a tostare il riso.

Rigirate con un cucchiaio di legno poi aggiungete il vino bianco e lasciate sfumare, a questo punto continuate a mescolare e fate cuocere per 15 minuti aggiungendo, quando necessario, del brodo vegetale caldo in modo da mantenere umida tutta la preparazione.

Quando il riso è quasi cotto unite la salvia tritata molto finemente, la noce moscata e un’abbondante macinata di pepe nero. Fate cuocere a puntino, poi spegnete la fiamma e aggiungete la robiola e lo zafferano; mescolate il tutto dal basso verso l’alto in modo da incorporare aria e da ottenere un risotto soffice e vellutato (ricordate che se utilizzate lo zafferano in stimmi vi conviene farlo sciogliere precedentemente in un mestolo di acqua calda e suggerisco di unirlo qualche minuto prima).
Decorate con della salvia fresca e a piacere unite dei riccioli di burro.

13 giugno 2008

ESOTIC SALAD


Gustare una simile pietanza ci trasporta subito con la fantasia in paesi affascinanti come la Florida o le Hawaii , dove il connubio tra gusto e leggerezza è un must della tradizione culinaria.
Oggi presento questa insalata di facilissima realizzazione che vede l’unione tra il sapore avvolgente del mango e la freschezza dello yogurt bianco.

INSALATA ESOTICA
(Ingredienti per 4 persone)

1 grosso cespo di lattuga
1 avocado maturo
200 grammi di gamberetti
1 vasetto di yogurt bianco magro
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 cucchiaio di scorza di limone grattugiata
1 limone spremuto


Lavate accuratamente l’insalata (che non deve essere necessariamente lattuga ma potete preferire anche un’altra varietà), asciugatela e mettetela in un recipiente.

Lavate e pulite i gamberetti, fateli sbollentare per qualche minuto in una pentola con abbondante acqua calda, poi scolateli e lasciateli marinare per 10 minuti nel succo di limone.

Pulite l’avocado: lavatelo, privatelo della buccia e affettatelo in pezzi non necessariamente regolari.

Nota: al momento dell’acquisto verificate che l’avocado abbia raggiunto il giusto grado di maturazione premendo con il pollice nella parte bassa: se rimane un leggero incavo allora è maturo, ma se ha una consistenza troppo soda lo dovrete far maturare a casa per qualche giorno. In questo caso conservatelo a temperatura ambiente e non a contatto con i pomodori che non ne consentono la maturazione.

In una scodella mettete lo yogurt bianco, la scorza di limone e olio extravergine di oliva (ne bastano solo due cucchiai dato che l’avocado è già oleoso di suo) e mescolate il tutto.

Aggiungete all’insalata i gamberetti sgocciolati dalla loro marinatura, l’avocado tagliato a pezzi e l’emulsione a base di yogurt, mescolate il tutto e servite.

12 giugno 2008

OMELETTE DEL BUONGUSTAIO


Ed è così che una semplice omelette si trasforma in un piatto da veri gourmet.
Basta utilizzare la tecnica giusta ed ingredienti di alta qualità per ottenere questa pietanza che, a parer mio, è da veri intenditori.

OMELETTE AL BASILICO CON RIPIENO AI FUNGHI E CROSTINI CON MIELE AL TARTUFO
(Ingredienti per 2 persone)

3 uova (meglio se CAT A extra)
20 foglie di basilico fresco
200 grammi di funghi
½ cipolla rossa
1 spicchio d’aglio
pane casereccio in cassetta
miele al tartufo
prezzemolo q.b.
olio extravergine di oliva q.b.
burro q.b.
sale e pepe q.b.

Preparate gli ingredienti: pulite i funghi e tagliateli a pezzi regolari (se non li avete a disposizione usate quelli surgelati ma che siano di qualità certificata); lavate il prezzemolo ed il basilico e tritateli separatamente; sbucciate la cipolla e tritatela grossolanamente e fate lo stesso con l’aglio.

In un tegame mettete due cucchiai di olio extravergine di oliva e unite la cipolla, quando sarà imbiondita aggiungete i funghi e fateli cuocere per 10 minuti; al termine regolate di sale e trifolate il tutto con il prezzemolo tritato.

Tagliate il pane a fette regolari o a triangoli se adoperate quello in cassetta e mettetelo ad abbrustolire su di una griglia molto calda (se preferite, per conferire ancor più sapore, potete strofinarlo con uno spicchio d’aglio tagliato a metà).

Preparate l’omelette: sgusciate le uova in un piatto fondo, aggiungete il basilico , una presa di sale, un pizzico di pepe fresco e mescolate solo parzialmente con l’ausilio di una forchetta (Nota: la vera omelette non deve essere strapazzata quindi le uova non devono essere completamente amalgamate).

In un tegame fate sciogliere una noce di burro finché non inizierà a rapprendersi, poi aggiungete le uova e fate cuocere per pochi minuti (2/3 max) finché la parte a contatto verso la padella non sarà rappresa, mentre quella che vedete rimane ancora molto cremosa (per dirla alla francese “baveuse”). A questo punto mettete i funghi su mezza omelette e coprite con l’altra metà.

Impiattate e contornate dai crostini cosparsi di miele al tartufo (andateci piano perché quello che adopero io sa davvero di tartufo!) e gustate il tutto prendendo un po' di uno e un po' dell’altro e sentirete che sapori indescrivibili!
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