22 maggio 2008

FRAGOLA: RED PASSION

Semplicemente perfetta sia nella forma che nel colore, la fragola è uno tra gli ingredienti principe di questo periodo: i banchi dei mercati si tingono di rosso brillante e i menù dei ristoranti abbondano di proposte golose che spaziano dall’antipasto al dolce creano magiche armonie di sapori grazie a questa meraviglia della natura.
Ma cosa sappiamo veramente sulla questa reginetta di primavera?

CENNI STORICI:
chi l’avrebbe mai detto che un frutto così prezioso e delicato, tipico dell’alimentazione mediterranea ha origini tanto lontane? In effetti, a parte le classiche fragoline di bosco che crescono spontaneamente anche nelle zone pede montuose italiane, la fragola che tutti conosciamo e apprezziamo arriva dal lontano Sud America; infatti, nel 1700, vennero importate in Francia alcune piantine di questo meraviglioso frutto. Da allora la fragola si è sviluppata e ha dato origine a tutte le varietà che oggi troviamo in commercio e che deliziano il nostro palato con il loro sapore dolciastro.

INFORMAZIONI TECNICHE:
in tutto il mondo ne esistono 20 varietà: dalla comune fragola di campo alle pregiate fragoline di bosco (quelle che si trovano in commercio sono coltivate...se volete quelle spontanee armatevi di cestino e stivali e fatevi un bel giretto nel bosco più vicino a casa...), questi meravigliosi frutti si sviluppano dall’inizio di marzo fino alla fine di settembre in base alla tipologia cui appartengono.
Coltivate in serra o all’aperto sono caratterizzate da foglie grandi, color verde smeraldo, e da fiorellini bianchi a 5 petali che, terminata la fioritura, lasciano spazio alla nascita del frutto.
Un consiglio per la coltivazione domestica: se non avete la possibilità di coltivare personalmente le fragole perché non avete a disposizione un orticello, non preoccupatevi: crescono benissimo anche in vaso (ad esempio io le ho messe in graziosi vasi pensili e in questo periodo arredano il terrazzo con bellissime foglie verdi e magnifici fiorellini color avorio)


PROPRIETA’ BENEFICHE, CONSERVAZIONE E UTILIZZO:
importante fonte di vitamina C, esse hanno anche una discreta percentuale di potassio; utili nelle diete ipocaloriche, favoriscono la diuresi e contrastano reumatismi e sciatiche.
E’ bene anche sottolineare che sono insuperabili come rimedio contro le scottature da sole: infatti l’infallibile rimedio della nonna suggerisce di schiacciarle, riducendole in purea e di applicare sulla parte interessata, ottenendo dopo un’oretta una sensazione di sollievo.
Acquistate fresche, le fragole si conservano meglio nella parte alte del frigorifero e preferibilmente in un cestino in vimini o in un sacchetto di carta lasciato aperto; in questo modo dureranno anche per 3/4 giorni.
Ed infine l’utilizzo: lavate sotto un getto di acqua corrente fredda ed eliminato il fogliame con un coltellino (non strappando con le mani) le fragole sono pronte al consumo. Con questo magnifico frutto potete realizzare menù completi che vanno dall’antipasto al dolce passando per risotti e insalate.
Una meraviglia della natura che va assaporata in stagione ma che ci accompagna anche durante l’ inverno grazie a confetture e sciroppi (magari fatti in casa!).

RICETTE CORRELATE:

* INSALATA DI FRAGOLE, POMODORI E SCALOGNI
* MINI CHEESECAKE ALLE FRAGOLE

21 maggio 2008

LE FRAGOLE PARLANO INGLESE


Lo so, in questo periodo non se ne può più di sentir parlare di fragole, ma che volete farci, sono così buone! Comunque questi piccoli cheesecake mono porzione possono essere realizzati anche con altri tipi di frutta, infatti il processo di realizzazione è il medesimo ed è facile, veloce ed economico...ma soprattutto il risultato è garantito.

MINI CHEESECAKE ALLA FRAGOLA
(Ingredienti per 4 porzioni)

120 grammi di biscotti tipo “digestive ”
50 grammi di burro
300 grammi di formaggio tipo philadelphia
100 grammi di zucchero a velo
4 foglie di menta
500 grammi di fragole
1 cucchiaio di acqua


Procuratevi 4 coppette monoporzione e procedete con la preparazione della base dei mini cheesecake: rompete i biscotti grossolanamente e con l’aiuto del minipimer o di un frullatore, sbriciolateli fino ad ottenere una “sabbia” liscia ed omogenea.

In un padellino mettete a sciogliere il burro, poi unite la polvere di biscotto mescolando fino ad ottenere un composto omogeneo. A questo punto distribuite il tutto nelle coppette e con l’aiuto di una spatolina, o con le mani, livellate premendo leggermente.

Procedete, quindi, con la realizzazione della crema di formaggio: lavorate il philadelphia (o altro formaggio morbido dal sapore neutro) con lo zucchero a velo aiutandovi con una spatola in modo da ottenere una crema morbida, soffice e vellutata; distribuitela uniformemente nelle coppette e mettete il tutto in frigorifero per 15 minuti.

Nel frattempo lavate le fragole e la menta, tagliate le prime a pezzetti e la seconda tritatela finemente. In un padellino mettete le fragole con un cucchiaio d’acqua e riducete il tutto in una sorta di marmellata densa (il tempo di cottura indicativo è di 15 minuti); quando pronta unite la menta tritata e lasciate raffreddare per 5 minuti mescolando di tanto in tanto.

Versate la marmellata di fragole sulle coppette al formaggio, decorate con una fogliolina di menta e mettete a rassodare in frigorifero per 2 o 3 ore.

Nota: per i golosauri incalliti consiglio di terminare la preparazione con uno sbuffo di panna montata e se proprio volete esagerare potete unire delle gocce di cioccolato alla base del dolce per renderlo ancora più ricco!

20 maggio 2008

STILE MEDITERRANEO


Il salmone è uno di quegli ingredienti dei quali non potrei proprio fare a meno, lo adoro in ogni sua forma e preparazione, ma nel modo in cui sto per presentarvelo non l’avevo mai realizzato e in preda ad uno slancio creativo ho realizzato queste schiacciatine a dir poco favolose.
Ideali come antipasto, ma anche come secondo leggero risolvono velocemente anche l’invito dell’ultimo minuto e il successo è garantito.

SCHIACCIATINE MEDITERRANEE DI SALMONE
(Ingredienti per 4 persone)

400 grammi di salmone fresco in un unico trancio
100 grammi di mollica di pane
8 foglie di menta fresca
6 pomodorini datterini
8 capperi di Pantelleria sotto sale
1 peperoncino fresco
10 steli di erba cipollina
pan grattato q.b.
burro q.b.
olio extravergine di oliva q.b.
sale e pepe q.b.

Pulite il salmone: con l’apposita pinza eliminatene le spine, poi con un coltello affilato privatelo della pelle e lavatelo sotto acqua fredda corrente. Riducete il trancio in piccoli pezzi, come se dovreste preparare una tartare e irrorate con un filo di extravergine di oliva.
Incorporate al salmone la mollica di pane tritata grossolanamente, e mescolate il tutto.

Mentre il salmone riposa per qualche minuto preparate gli altri ingredienti: lavate e riducete a cubetti i pomodorini datterini, lavate la menta, l’erba cipollina, il peperoncino e i capperi e tritate il tutto finemente. Incorporate il trito aromatico e i pomodorini al salmone, mescolate bene e con le mani realizzate delle polpettine schiacciate che passerete nel pan grattato facendo molta attenzione perché potrebbero tendere a non legare data l’assenza dell’uovo.

Intanto scaldate una bistecchiera a fiamma molto alta, quando avrà raggiunto una temperatura considerevole ungetela con un filo d’olio extravergine e una noce di burro e non appena sfrigolerà mettetevi a cuocere le schiacciatine.

Lasciate dorare un paio di minuti per lato rigirandole con l’aiuto di una paletta, poi procedete ad impiattare concludendo con un filo d’olio extravergine. Le schiacciatine sono pronte e se preferite potete servirle con un’emulsione di salsa di soia e limone.

16 maggio 2008

PATATE = GNOCCHI


Giovedì gnocchi: e infatti ieri sera ho preparato questi deliziosi gnocchetti, di facile realizzazione e che, soprattutto, piacciono sempre a tutti.
Carta e penna alla mano, pronti... via:

GNOCCHETTI CON FUNGHI E GAMBERI
(Ingredienti per 2 persone)

400 grammi di patate a pasta gialla
250 grammi di farina 00
150 grammi di funghi misti o porcini
10 gamberi
1 spicchio d’aglio
1 tazzina di vino bianco secco
1 cucchiaio di panna da cucina
sale e pepe q.b.
olio extravergine di oliva q.b.
prezzemolo q.b.

Preparate gli gnocchi: per prima cosa lavate le patate e mettetele a lessare in abbondante acqua bollente salata per 15/20 minuti circa (dipende dalla grandezza, comunque devono cuocere finché non risulteranno morbide). Mentre le patate cuociono pulite accuratamente i funghi (oppure utilizzate quelli surgelati che mantengono intatti tutti gli aromi come quelli freschi; come al solito mi raccomando la qualità!) e i gamberi che priverete anche dell’esoscheletro e della coda.

Scolate le patate, attendete qualche istante in modo che si raffreddino un pochino e poi pelatele con un coltellino. Una volta sbucciate schiacciatele e mettetele in un contenitore con l’aggiunta della farina setacciata e un pizzico di sale;mescolate il tutto con una forchetta.

A questo punto lavorate l’impasto con le mani fino ad ottenere un panetto omogeneo; tagliatelo in parti regolari e create dei “serpentelli” che andrete poi a tagliare a tocchetti piccoli (1 cm, circa) e regolari(qualora servisse, se l’impasto tende a “incollarsi” aiutatevi con l’ausilio di un po' di farina). Coprite i gnocchetti con un canovaccio e lasciateli riposare per qualche minuto.

Intanto preparate il sugo: in una padella, fate scaldare un filo di ottimo extravergine , mettete a rosolare lo spicchio d’aglio schiacciato e privato della camicia, aggiungete i funghi, sfumate con il vino bianco secco e lasciate cuocere a fuoco dolce per 12 minuti, unite i gamberi e proseguite la cottura per altri 5 minuti; coprite e spegne la fiamma.

Tuffate i gnocchetti un una pentola con abbondante acqua bollente salata e, appena emergeranno, scolateli con un mestolo forato e aggiungeteli al sugo precedentemente preparato; saltate il tutto per qualche istante aggiungendo un cucchiaio di panna da cucina per legare.

Servire guarnendo con il prezzemolo tritato e con un filo di extravergine di qualità.
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