Semplicemente perfetta sia nella forma che nel colore, la fragola è uno tra gli ingredienti principe di questo periodo: i banchi dei mercati si tingono di rosso brillante e i menù dei ristoranti abbondano di proposte golose che spaziano dall’antipasto al dolce creano magiche armonie di sapori grazie a questa meraviglia della natura.Ma cosa sappiamo veramente sulla questa reginetta di primavera?
CENNI STORICI:chi l’avrebbe mai detto che un frutto così prezioso e delicato, tipico dell’alimentazione mediterranea ha origini tanto lontane? In effetti, a parte le classiche fragoline di bosco che crescono spontaneamente anche nelle zone pede montuose italiane, la fragola che tutti conosciamo e apprezziamo arriva dal lontano Sud America; infatti, nel 1700, vennero importate in Francia alcune piantine di questo meraviglioso frutto. Da allora la fragola si è sviluppata e ha dato origine a tutte le varietà che oggi troviamo in commercio e che deliziano il nostro palato con il loro sapore dolciastro.
INFORMAZIONI TECNICHE:
in tutto il mondo ne esistono 20 varietà: dalla comune fragola di campo alle pregiate fragoline di bosco (quelle che si trovano in commercio sono coltivate...se volete quelle spontanee armatevi di cestino e stivali e fatevi un bel giretto nel bosco più vicino a casa...), questi meravigliosi frutti si sviluppano dall’inizio di marzo fino alla fine di settembre in base alla tipologia cui appartengono.
Coltivate in serra o all’aperto sono caratterizzate da foglie grandi, color verde smeraldo, e da fiorellini bianchi a 5 petali che, terminata la fioritura, lasciano spazio alla nascita del frutto.
Un consiglio per la coltivazione domestica: se non avete la possibilità di coltivare personalmente le fragole perché non avete a disposizione un orticello, non preoccupatevi: crescono benissimo anche in vaso (ad esempio io le ho messe in graziosi vasi pensili e in questo periodo arredano il terrazzo con bellissime foglie verdi e magnifici fiorellini color avorio)
PROPRIETA’ BENEFICHE, CONSERVAZIONE E UTILIZZO:importante fonte di vitamina C, esse hanno anche una discreta percentuale di potassio; utili nelle diete ipocaloriche, favoriscono la diuresi e contrastano reumatismi e sciatiche.
E’ bene anche sottolineare che sono insuperabili come rimedio contro le scottature da sole: infatti l’infallibile rimedio della nonna suggerisce di schiacciarle, riducendole in purea e di applicare sulla parte interessata, ottenendo dopo un’oretta una sensazione di sollievo.
Acquistate fresche, le fragole si conservano meglio nella parte alte del frigorifero e preferibilmente in un cestino in vimini o in un sacchetto di carta lasciato aperto; in questo modo dureranno anche per 3/4 giorni.
Ed infine l’utilizzo: lavate sotto un getto di acqua corrente fredda ed eliminato il fogliame con un coltellino (non strappando con le mani) le fragole sono pronte al consumo. Con questo magnifico frutto potete realizzare menù completi che vanno dall’antipasto al dolce passando per risotti e insalate.
Una meraviglia della natura che va assaporata in stagione ma che ci accompagna anche durante l’ inverno grazie a confetture e sciroppi (magari fatti in casa!).
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