19 settembre 2008

PICCA?....NO, PICCATA!

Come volevasi dimostrare…Insomma, come dice il detto “l’abito non fa il monaco”…
La piccata di cui vi parlo oggi, non ha nulla a che vedere con il peperoncino, o comunque con i sapori forti, ma anzi, si sposa egregiamente con profumi mediterranei quali il cappero ed il prezzemolo.
Come molti di voi sapranno, sono solita documentarmi sulle pietanze che realizzo, ma riguardo alle origini di questo intramontabile classico non sono riuscita a trovare nulla di soddisfacente….quindi apro un piccolo bando: chi conosce le origini di questo piatto?
Si aprano le danze, le ricerche e soprattutto i palati…

PICCATA DI POLLO
(Ingredienti per 4 persone)
500 grami di petto di pollo
2 cucchiai di burro
3 cucchiai di acqua tiepida
3 cucchiai di Marsala
3 cucchiai di succo di limone
5 cucchiai di capperi sotto sale
1 mazzetto di prezzemolo
farina 00 q.b.
sale e pepe q.b.


Per prima cosa occupatevi dei petti di pollo: pareggiateli singolarmente mettendo ognuno tra due fogli di carta forno inumiditi con acqua fredda e battendoli delicatamente con il batticarne fino ad ottenerne delle scaloppine finissime.

Passate le medesime in poca farina doppio 0 e fatele rosolare in una padella con l’olio ed il burro caldi.

Sfumate il tutto con il Marsala a temperatura ambiente, lasciatelo evaporare parzialmente, poi unite il succo di limone e l’acqua.

Regolate la fiamma ad un livello medio - basso e coprite; fate andare il tutto per 3/4 minuti.

Con l’ausilio di una mezza luna o di un coltello affilato, tritate molto finemente i capperi (che avrete precedentemente dissalato in acqua fredda corrente) e il prezzemolo; versate il composto sui petti di pollo e lasciate insaporite per qualche minuto a fuoco molto dolce.

A questo punto impiattate e servite accompagnando il tutto con una niçoise freschissima.

12 settembre 2008

INCANTO ALLE MANDORLE


In quanto piemontese non potevo non parlarvi di uno dei dessert simbolo di questa regione: la panna cotta. Tuttora l’origine di questa delizia pare essere sconosciuta ma una cosa è certa: è deliziosa.

Abbastanza semplice da realizzare può essere creata in mille varianti diverse, ad esempio con la frutta, con il caramello o dandole un tocco di magia come ho fatto questa volta.

La mia versione è frutto di svariati tentativi ma il risultato è eccellente: l’aroma del fiore d’arancio incontra la morbidezza della panna che a sua volta si lascia sedurre dall’intrigante sapore delle mandorle dolci...il tutto coronato da una salsa di cioccolato aromatizzata con cardamomo.

PANNA COTTA ALLE MANDORLE CON SALSA AL CARDAMOMO
(ingredienti per 4/5 porzioni)

500 ml di panna fresca
300 ml di latte
10 cucchiai di mandorle in scaglie
40 grammi di zucchero a velo
15 grammi di gelatina in fogli
4 cucchiai di essenza di fiori d’arancio
40 grammi di cioccolato fondente in scaglie
3 cucchiai di polvere di cardamomo



Innanzitutto la gelatina: mettete i fogli in una capace terrina con abbondante acqua fredda e lasciateli sciogliere per qualche minuto.


In una casseruola versate il latte e lo zucchero a velo; mescolate il tutto molto bene e portate al punto di ebollizione, poi abbassate la fiamma al minimo ed unite la gelatina accuratamente strizzata; mescolate ulteriormente finché non sarà sciolta.


Versate la panna a temperatura ambiente in un recipiente piuttosto capace e montatela leggermente con la frusta (non deve essere montata ma solo un po' spumosa); unite il composto di latte e gelatina ancora caldo e l’essenza di fiori d’arancio. Mescolate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.


Scaldate un pentolino antiaderente, unitevi le mandorle in scaglie e fatele tostare per qualche minuto (in questo modo libereranno tutti i loro oli essenziali aumentando di dolcezza e aromaticità).


In 4 coppe individuali distribuite le mandorle tostate, poi versatevi sopra la panna cotta e lasciate solidificare in frigorifero per almeno 4 ore.


Poco prima di servire la panna cotta fredda, preparate la salsa calda al cioccolato: in un pentolino versate 3 o 4 cucchiai di latte, unite il cioccolato in scaglie e la polvere di cardamomo, mescolate il tutto delicatamente aiutandovi con una piccola frusta in modo da sciogliere gli eventuali grumi.


Sformate la panna cotta immergendo le coppette per qualche istante in acqua calda (solo qualche secondo, altrimenti la parte esterne potrebbe sciogliersi leggermente), impiattate e servite con la salsa calda al cardamomo.

09 settembre 2008

QUANDO L’ESTATE INCONTRA L’AUTUNNO

La torta che oggi vi vado a presentare sembra essere fatta apposta per questo periodo: soffice e avvolgente grazie alla farina di ceci e alle gocce di cioccolato, ma anche malinconicamente estiva data la presenza del cocco.
Un connubio di sapori che sembra suggellare l’incontro tra le ultime giornate estive e i primi bagliori d’autunno; insomma, un’ottima scusa per una colazione energetica o per un dolcissimo fine pasto.

TORTA D’ AUTUNNO
(ingredienti per 6 persone)

120 grammi di farina di ceci
80 grammi di cocco grattugiato
60 grammi di burro
50 grammi di zucchero
40 grammi di gocce di cioccolato
1 cucchiaio colmo di polvere di cannella
1 bustina di lievito
1 bustina di vanillina
2 uova intere
100 ml di acqua

Portate alla temperatura di 180° il forno.

Nel frattempo preparate la torta: in un contenitore capiente versate la farina di ceci, lo zucchero, il cocco grattugiato, il lievito, la cannella, la vanillina e le gocce di cioccolato e mescolate il tutto fino ad ottenere un mix omogeneo e privo di grumi.

Unite gli altri ingredienti: 2 uova intere, l’acqua e il burro a temperatura ambiente; mescolate con una forchetta il preparato non risulterà ben amalgamato.

Versate il tutto in una teglia imburrata di 18 centimetri di diametro e infornate per 25/30 minuti.

Quando pronta lasciate riposare per almeno un’ora e servitela a temperatura ambiente, magari accompagnata da una salsa al cioccolato aromatizzata all’arancia.

05 settembre 2008

COSE DALL’ALTRO MONDO

Le giornate cominciano ad accorciarsi, il caldo afoso si fa da parte in favore di brezze tiepide e prima che il clima autunnale si faccia avanti vi voglio proporre questa mia variante del classico Satay malese. Un risultato stupefacente, ottenuto grazie al meraviglioso mix tra latte di cocco e anacardi che rendono il tutto piacevolmente saporito e vellutato.

SATAY DI TACCHINO CON SALSA DI ANACARDI
(ingredienti per 4 persone)

Per la carne
560 grammi di petto di tacchino
4 cucchiai di salsa di soia
2 cucchiai di succo di limone
2 spicchi d’aglio
1 cipolla
8 cucchiai di latte di cocco
sale q.b.

Per la salsa1 cipolla
2 spicchi d’aglio
20 anacardi (o nocciole )
2 decilitri di latte di cocco
3 cucchiai di paprika forte
1 pomodoro
olio extravergine di oliva q.b.

Tagliate a pezzi piuttosto grossi il tacchino e fatelo marinare per almeno 30 minuti in un contenitore con gli spicchi d’aglio schiacciati, la cipolla tritata finemente, la salsa di soia, il succo di limone e il latte di cocco. Regolate di sale e conservate in frigorifero.

Realizzate la salsa di accompagnamento: macinate gli anacardi e tritate molto finemente anche la cipolla e gli spicchi d’aglio.

In un pentolino dai bordi alti fate scaldare un filo di olio extravergine di oliva , unite la cipolla e gli spicchi d’aglio tritati e lasciate imbiondire.

A questo punto unite gli anacardi e il pomodoro tagliato a cubetti (se preferite potete utilizzare un cucchiaio di concentrato). Mescolate con cura e aggiungete anche la paprika forte, il latte di cocco e regolate di sale. Cuocete il tutto per circa 15 minuti, o comunque finché la salsa non si sarà rappresa risultando fluida ed omogenea.

Versate la salsa ottenuta in 4 coppette individuali e lasciatela raffreddare a temperatura ambiente.

Con il tacchino marinato realizzate degli spiedini (ne verranno 2 o 3 per persona) e cuoceteli alla piastra per 10 minuti a fuoco alto utilizzando anche il composto della marinatura.

Servite gli spiedini caldi in abbinamento alla salsa di anacardi fredda.
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